Come lo scorso anno torniamo dall’esperienza della Maker Faire estremamente arricchiti, contenti di aver preso parte ad una manifestazione che annualmente raccoglie innovatori maker e creativi da tutto il mondo. Quest’anno abbiamo portato in mostra, con una live demo per tutti gli avventori, una evoluzione o modifica del progetto Birdgarden 2.0, rispondendo ad una delle principali osservazioni ricevute lo scorso anno, ovvero: come faccio a sapere se il dispositivo ha scattato delle foto se non c’è il Wi-fi o il segnale 4G/5G? Sfida accettata e direi in qualche maniera anche superata, considerato il riscontro ricevuto dal pubblico di appassionati e non di tecnologia, che si sono avvicinati allo stand ed hanno provato in prima persona l’emozione di “ascoltare” la propria foto.
Il nostro stand aveva una doppia scrivania, sul lato sinistro si poteva sperimentare il meccanismo della foto trappola, simulando la presenza di un uccellino nella mangiatoia, sulla scrivania a destra invece, con la preziosissima collaborazione dei radioamatori di ARI Ostia, l’immagine – prima convertita in file audio e poi trasmessa in modo FM SSTV dal ricetrasmettitore collegato alla mangiatoia – veniva ricevuta e visualizzata su un monitor di generose dimensioni a favore dell’incredulità del pubblico. Nel giro di un paio di minuti si completava la sperimentazione che aveva lo scopo di dimostrare l’efficacia di una anteprima dell’immagine catturata dal dispositivo e trasmessa via radio VHF su banda radioamatoriale. L’amico Raffaello KWOS ha realizzato un video in fiera, speriamo possa aiutare tutti alla comprensione del meccanismo che abbiamo realizzato, lo potete vedere qui di seguito.
La nostra associazione è impegnata in un PCTO webradio con il Liceo Democrito di Casal Palocco, quale occasione migliore per coinvolgere i ragazzi nella realizzazione di interviste in fiera! Grazie alla collaborazione che abbiamo attivato con la giornalista Amelia Vescovi è stato possibile per i ragazzi poter intervistare Luciano Mocci, Presidente di Innova Camera (Azienda speciale della Camera di Commercio di Roma), che poco prima in una conferenza stampa aveva presentato al pubblico la manifestazione. Con grande piacere abbiamo ritrovato allo stand simpatizzanti che lo scorso anno ci avevano conosciuto e siamo sicuri che dai loro suggerimenti potranno nascere nuove idee. Assieme ai radioamatori di ARI Ostia ci siamo ripromessi che nel corso del 2026 lavoreremo alla realizzazione di un kit che possa semplificare al massimo il setup dell’intero dispositivo, in modo che la proposta didattica qui rappresentata possa diventare accessibile a chiunque volesse sperimentarne una installazione in proprio, continuate a seguire con attenzione le evoluzioni del progetto!

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